Concorso Funzionari Ministero della Giustizia 2019

Nella Gazzetta Ufficiale del 26 Luglio 2019 n. 59 è stato pubblicato l'attesissimo Concorso per complessivi 2329 Funzionari del Ministero della Giustizia.

Il concorso gestito dalla Commissione Interministeriale RIPAM, coinvolge tutte le Regioni d'Italia all'infuori della Valle D'Aosta. E' ripartita dunque la macchina del Ministero della Giustizia.

La domanda di ammissione al concorso deve essere inviata, esclusivamente per via telematica, compilando il modulo on line sul sito (link in fondo alla pagina) entro il 9 settembre prossimo.

Nello specifico, il bando prevede il reclutamento di 2.329 unità così distribuite:

2242 funzionari giudiziari per l’Amministrazione giudiziaria, destinati agli uffici giudiziari;

67 Funzionari per l’Amministrazione minorile;

20 Funzionari dell’organizzazione e delle relazioni per l’Amministrazione penitenziaria.

Quale requisito di accesso al concorso è il possesso di un diploma di laurea, laurea specialistica o magistrale, in giurisprudenza, Scienze Politiche o Economia. Nel bando sono specificati i titoli di accesso.

LE PROVE

Le prove d'esame si articolano attraverso le seguenti fasi:

a) una prova preselettiva, comune a tutti i profili consistente in un test composto da quesiti a risposta multipla, di cui una parte attitudinali per la verifica delle capacità logico-matematiche e una parte diretta a verificare la conoscenza delle seguenti materie: diritto amministrativo e diritto costituzionale.

b) una prova scritta volta a verificare le conoscenze rilevanti direttamente riferite al profilo professionale messo a concorso consistente nella risoluzione di quesiti a risposta multipla nelle materie: 

per il profilo professionale Codice F/MGdiritto amministrativo,diritto processuale civile, diritto processuale penale, ordinamento penitenziario (legge 354/1975, decreto del Presidente della Repubblica 230/2000 e decreto legislativo 121/2018);

per il profilo professionale Codice FO/MG: diritto amministrativo, diritto del lavoro, contabilità di Stato, ordinamento penitenziario (legge 354/1975), decreto del Presidente della Repubblica 230/2000 e decreto legislativo 121/2018);

verifica della conoscenza relativa alle tecnologie informatiche e alla conoscenza della lingua inglese.

c) una prova orale,  sostenuta dai candidati che avranno superato la prova scritta.


Per le prove non è prevista la pubblicazione della banca dati.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

La Commissione esaminatrice attribuirà un punteggio aggiuntivo sulla base del possesso dei seguenti titoli:

a) punti 6,00 a coloro che hanno svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento nell'ufficio per il processo ai sensi dell'art. 16-octies, comma 1-bis e comma 1-quater del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179;

b) punti 6,00 a coloro che hanno svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69;

c) punti 1,00 a coloro che hanno completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'art. 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98. I punteggi di cui al comma 1 non possono essere cumulati.


Al seguente link il modulo per l'iscrizione online.

Al seguente link il bando completo






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