ISBN-13
9788866578-54-3

LA NUOVA DISCIPLINA DELLA CONFERENZA DI SERVIZI

La l. n. 124 del 2015 ha aperto una nuova stagione di riforme amministrative, che hanno interessato pressoché tutti gli aspetti del funzionamento delle pubbliche amministrazioni: dall’organizzazione al personale, dai servizi pubblici all’attività amministrativa. Sotto quest’ultimo profilo, non vi è dubbio che, nell’impianto riformatore, occupa un posto di primo piano la semplificazione dei procedimenti amministrativi, di cui la conferenza di servizi rappresenta un istituto centrale.

Il d.lgs. 30 giugno 2016, n. 127, oggetto dei commenti e delle riflessioni contenute in questo volume, non sembra rappresentare semplicemente una delle tante correzioni che l’istituto ha conosciuto nel corso dell’ultimo quarto di secolo. Il decreto, difatti, ambisce a ridefinire l’impianto normativo della conferenza di servizi nel suo complesso, abrogando per intero la previgente disciplina e sostituendola con un testo che, pur non stravolgendo i caratteri della conferenza di servizi, segna una trasformazione significativa del ruolo e della funzione di tale strumento di semplificazione amministrativa.

Il volume, scritto ad appena quattro mesi di distanza dall’entrata in vigore del decreto, si propone di illustrarne i contenuti e di sviluppare una prima riflessione sulla natura e sul ruolo che esso assegna alla “nuova” conferenza di servizi.

L’analisi non poteva non prendere le mosse da una ricostruzione dell’evoluzione normativa dell’istituto. Successivamente, il volume si sofferma sui profili più rilevanti e qualificanti di tale innovazione normativa.

Tutte le innovazioni introdotte dal decreto (conferenza semplificata, rappresentanti unici, decisione a prevalenza con opposizione successiva) inducono l’interprete a riesaminare criticamente problemi generali, che la disciplina della conferenza di servizi ha sempre interrogato e che sono oggetto di diversi contributi contenuti nel volume.

28,00 €

La l. n. 124 del 2015 ha aperto una nuova stagione di riforme amministrative, che hanno interessato pressoché tutti gli aspetti del funzionamento delle pubbliche amministrazioni: dall’organizzazione al personale, dai servizi pubblici all’attività amministrativa. Sotto quest’ultimo profilo, non vi è dubbio che, nell’impianto riformatore, occupa un posto di primo piano la semplificazione dei procedimenti amministrativi, di cui la conferenza di servizi rappresenta un istituto centrale.

Il d.lgs. 30 giugno 2016, n. 127, oggetto dei commenti e delle riflessioni contenute in questo volume, non sembra rappresentare semplicemente una delle tante correzioni che l’istituto ha conosciuto nel corso dell’ultimo quarto di secolo. Il decreto, difatti, ambisce a ridefinire l’impianto normativo della conferenza di servizi nel suo complesso, abrogando per intero la previgente disciplina e sostituendola con un testo che, pur non stravolgendo i caratteri della conferenza di servizi, segna una trasformazione significativa del ruolo e della funzione di tale strumento di semplificazione amministrativa.

Il volume, scritto ad appena quattro mesi di distanza dall’entrata in vigore del decreto, si propone di illustrarne i contenuti e di sviluppare una prima riflessione sulla natura e sul ruolo che esso assegna alla “nuova” conferenza di servizi.

L’analisi non poteva non prendere le mosse da una ricostruzione dell’evoluzione normativa dell’istituto. Successivamente, il volume si sofferma sui profili più rilevanti e qualificanti di tale innovazione normativa.

Tutte le innovazioni introdotte dal decreto (conferenza semplificata, rappresentanti unici, decisione a prevalenza con opposizione successiva) inducono l’interprete a riesaminare criticamente problemi generali, che la disciplina della conferenza di servizi ha sempre interrogato e che sono oggetto di diversi contributi contenuti nel volume.

Maggiori Informazioni
ISBN-13
9788866578-54-3
Autore
Stefano BATTINI
Data di Pubblicazione
Ottobre 2016
Editore
NELDIRITTOEDITORE
Formato
17x24 cm
Pagine
366
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