Attivato 03/10/2026 at 8:29 am

Concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026: 450 posti, nessuna preselettiva e quale laurea serve per partecipare

Concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026: le date e i numeri che contano

Il concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 è stato indetto con decreto dirigenziale del 28 settembre 2026 del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Direzione generale del personale, Divisione III, a firma del Direttore generale Rita Russo. Mette a concorso 450 posti di allievo viceispettore del Corpo di polizia penitenziaria ed è aperto ai cittadini italiani. Il bando è stato pubblicato sul portale inPA il 29 settembre 2026 alle 12:00; le domande si chiudono il 29 ottobre 2026 alle 23:59.

Due elementi lo rendono diverso da tutti i precedenti concorsi per questo ruolo. Il primo: non c'è la prova preselettiva, eliminata per semplificare la procedura, e la prova scritta diventa un questionario a risposta multipla generato da una banca dati. Il secondo: serve una laurea, e il requisito è formulato in modo che ha già costretto l'Amministrazione a pubblicare un avviso di chiarimento il 1° ottobre 2026.

Quale laurea serve per il concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026

Il bando, all'art. 3, comma 1, lettera f), richiede il diploma di laurea triennale che consenta l'acquisizione dei crediti formativi per il conseguimento di una delle lauree specialistiche o magistrali individuate dal decreto ministeriale richiamato dal bando. Il titolo può essere conseguito o anche da conseguire entro la data della prima prova d'esame.

Questa formulazione ha generato confusione immediata, tanto che il 1° ottobre 2026 il Dipartimento ha pubblicato sulla scheda di sintesi del concorso un avviso ufficiale intitolato «Corretta individuazione titolo di studio per la partecipazione al concorso», firmato dal Direttore, Primo Dirigente di Polizia Penitenziaria dott.ssa Giuseppina D'Arienzo, che elenca le classi di riferimento. Sono queste.

 

Classe

Denominazione

LMG/01

Giurisprudenza

LM-63

Scienze delle pubbliche amministrazioni

LM-56

Scienze dell'economia

LM-77

Scienze economico-aziendali

LM-62

Scienze della politica

22/S · 71/S · 64/S · 84/S · 70/S

Classi specialistiche del vecchio ordinamento corrispondenti

102/S

Teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica

 

Il punto da capire è questo: non serve possedere una di queste magistrali. Serve possedere una laurea triennale che dia accesso a una di queste magistrali o specialistiche. Chi è in possesso di una triennale che non consente l'accesso a nessuna delle classi elencate è escluso di diritto, e l'esclusione opera anche dopo l'ammissione con riserva.

Una segnalazione per onestà verso chi legge: fra i due atti ufficiali esiste una discordanza sulla data del decreto ministeriale di riferimento. Il bando cita il «decreto ministeriale 13 maggio 2020», l'avviso del 1° ottobre cita il «decreto del Ministro della Giustizia 13 maggio 2000». Ai fini pratici dirimente è l'elenco delle classi contenuto nell'avviso del 1° ottobre, che è l'atto più recente e il più operativo; chi ha un dubbio sulla propria posizione lo verifichi sul piano di studi della propria triennale e, se il caso resta incerto, chieda chiarimento al Dipartimento prima della scadenza, non dopo.

I 450 posti del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 e le riserve

A differenza del concorso del 2021, che divideva i posti fra ruolo maschile e femminile, il bando 2026 non prevede alcuna suddivisione per genere. Le riserve sono queste.

 

Riserva

Posti

A chi spetta

Personale interno

75

Appartenenti ai ruoli del Corpo di polizia penitenziaria con almeno tre anni di effettivo servizio alla data del bando, in possesso di tutti i requisiti tranne il limite di età

Superstiti

22

Coniuge e figli superstiti, o parenti in linea collaterale di secondo grado se unici superstiti, del personale delle Forze di polizia o delle Forze armate deceduto in servizio e per causa di servizio

Ufficiali di ferma biennale

9

Ufficiali che hanno terminato senza demerito la ferma biennale, ai sensi dell'art. 1005 del Codice dell'ordinamento militare

Bilinguismo

1

Possessori dell'attestato di bilinguismo, per assegnazione agli istituti penitenziari della provincia di Bolzano

 

Attenzione a un dato che circola e che non è nel bando: la cifra di 343 posti «liberi per gli esterni», ottenuta sottraendo dai 450 tutte le riserve, è un calcolo di terze parti. Il bando non dichiara le riserve dell'art. 2 come esterne alla quota non riservata al personale interno. L'unica affermazione corretta è che 375 posti sui 450 non sono riservati al personale del Corpo. I posti riservati non coperti per mancanza di vincitori vengono assegnati agli altri candidati idonei secondo l'ordine della graduatoria finale di merito.

I requisiti del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026

Oltre al titolo di studio, il bando richiede: cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, qualità di condotta ai sensi dell'art. 26 della legge 53/1989 con accertamento dell'attuale o pregressa sottoposizione a misure di prevenzione o di sicurezza, idoneità fisica, psichica e attitudinale prescritta per l'accesso al ruolo degli ispettori.

Il limite di età è il non aver compiuto il trentaduesimo anno, elevabile fino a un massimo di tre anni in relazione all'effettivo servizio militare prestato. Per il personale del Corpo con almeno tre anni di effettivo servizio si prescinde dal limite di età. Per il personale interno si aggiunge la condizione di non aver riportato nel biennio precedente una sanzione disciplinare pari o più grave della deplorazione.

Un punto tecnico rilevante: i requisiti di idoneità devono sussistere integralmente al momento dei rispettivi accertamenti, e la loro acquisizione successiva non rileva. Le candidate in stato di gravidanza sono ammesse d'ufficio a sostenere gli accertamenti nella prima sessione utile successiva, anche, per una sola volta, in deroga ai limiti di età.

Requisiti fisici: composizione corporea, vista, udito, apparato dentario, tatuaggi

Il bando è analitico e queste soglie sono la causa più frequente di esclusione. Oltre alla sana e robusta costituzione fisica, servono: massa grassa non inferiore al 7% e non superiore al 22% negli uomini, non inferiore al 12% e non superiore al 30% nelle donne; forza muscolare non inferiore a 40 kg negli uomini e 20 kg nelle donne; massa magra non inferiore al 40% negli uomini e al 28% nelle donne.

Per la vista: senso cromatico e luminoso normale, campo visivo normale, visione notturna sufficiente, visione binoculare e stereoscopica sufficiente, visus non inferiore a 10/10 per ciascun occhio anche con correzione, purché non superiore a tre diottrie complessive. Per l'udito: soglia audiometrica media su 500, 1000, 2000 e 4000 Hz non inferiore a 30 dB all'orecchio che sente meno e 15 dB all'altro, con perdita percentuale totale biauricolare entro il 20%.

Per l'apparato dentario devono essere presenti dodici denti frontali superiori e inferiori, con non più di sei protesi fisse; almeno due coppie contrapposte per emiarcata fra i venti denti posteriori; il totale dei denti mancanti o sostituiti da protesi non può superare sedici. I tatuaggi e le alterazioni permanenti dell'aspetto fisico sono causa di inidoneità se visibili in tutto o in parte con l'uniforme indossata, o se deturpanti, indice di alterazioni psicologiche o non conformi al decoro della funzione.

Il giudizio di inidoneità psico-fisica è impugnabile entro trenta giorni dalla notifica davanti a una commissione medica di seconda istanza, il cui giudizio è definitivo. Il giudizio di inidoneità attitudinale, invece, è definitivo già in prima istanza: non esiste una seconda istanza. È una differenza che conviene conoscere prima, non dopo.

Niente preselettiva: la novità del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026

È l'elemento che cambia la strategia di preparazione, e il bando lo dice nelle premesse: si è scelto di semplificare la procedura mediante l'eliminazione delle fasi della prova preselettiva, rideterminando lo svolgimento della prova scritta, che consisterà in un questionario a risposta multipla. La base normativa è l'art. 2-bis del decreto-legge 198/2022, convertito dalla legge 14/2023; le modalità della scritta sono stabilite in deroga all'art. 5 del d.m. Giustizia 297/1998.

Che cosa significa in pratica. Nei concorsi precedenti il candidato affrontava prima una preselettiva generica, con molte materie e un filtro quantitativo, e solo dopo si concentrava sulle materie vere. Oggi non c'è nulla da filtrare: la prima prova è già quella che conta, su tre materie circoscritte, con una soglia alta. Chi si prepara come si preparava per una preselettiva — spaziando su cultura generale, logica e tutto il diritto — sta usando male il tempo.

C'è un altro effetto, meno evidente. Senza preselettiva e con una scritta a correzione informatizzata, la procedura è strutturalmente più rapida: nel concorso precedente la correzione degli elaborati a tema aveva richiesto da sola quasi tre mesi. Chi conta su tempi lunghi per studiare rischia di sbagliare i conti.

La prova scritta: penale, processuale penale e penitenziario, soglia 7/10 e come prepararsi

Il concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 prevede cinque fasi: prova scritta, accertamento dell'efficienza fisica, accertamenti psico-fisici, accertamenti attitudinali e prova orale. L'Amministrazione può collocare efficienza fisica e accertamenti anche dopo la prova orale, nell'ordine ritenuto più funzionale. Il mancato superamento di una sola prova o accertamento comporta l'esclusione.

La prova scritta consiste nella compilazione di un questionario generato utilizzando una banca dati con quesiti a risposta a scelta multipla. Le materie, nella formulazione del bando, sono tre: elementi di diritto penale, di diritto processuale penale e di diritto penitenziario. La prova si supera con una votazione non inferiore a sette decimi, e la correzione con attribuzione del punteggio avviene tramite sistema informatico. Durata, modalità e criteri di valutazione sono stabiliti preventivamente dalla Commissione esaminatrice; l'Amministrazione è autorizzata ad avvalersi della consulenza di enti pubblici o di privati specializzati per la predisposizione delle domande.

La soglia di sette decimi è il dato da tenere a mente: su un questionario a risposta multipla significa che non basta orientarsi, bisogna essere accurati. E l'accuratezza su tre materie circoscritte si costruisce in un modo soltanto: studiando quelle tre materie in profondità, non in estensione.

Data e luogo della prova saranno pubblicati sul sito giustizia.it, nella scheda di sintesi del concorso, con valore di notifica e con avviso su inPA. Al momento in cui scriviamo il calendario non è stato pubblicato.

La prova orale: quattro materie in più e la prova facoltativa di lingua

La prova orale riguarda le materie della prova scritta più quattro materie aggiuntive: elementi di ordinamento dell'amministrazione penitenziaria, elementi di diritto costituzionale, elementi di diritto amministrativo ed elementi di diritto civile limitatamente alle parti concernenti le persone, la famiglia, i diritti reali, le obbligazioni e la tutela dei diritti. Si supera con una votazione di almeno sei decimi.

La convocazione è comunicata almeno venti giorni prima della data fissata; le sedute sono pubbliche e l'elenco con i voti è affisso lo stesso giorno all'esterno dell'aula con valore di notifica.

Chi l'ha indicata nella domanda può sostenere una prova facoltativa di lingua straniera — inglese, francese o tedesco — consistente nella traduzione di un testo senza l'ausilio del dizionario e in una conversazione. Dà fino a un massimo di 0,50 punti aggiuntivi, che non concorrono al raggiungimento del sei decimi. Su una graduatoria formata sulla somma di due voti, mezzo punto non è nulla.

La votazione complessiva, infatti, è la somma del voto della prova scritta e del voto del colloquio: non c'è punteggio per i titoli. A parità di merito l'appartenenza al Corpo è titolo di preferenza; nell'aliquota riservata agli interni prevalgono nell'ordine la qualifica più elevata e, a parità, la posizione nel ruolo. I candidati che superano le prove devono far pervenire alla Divisione III, entro quindici giorni dalla prova orale, la documentazione comprovante riserve e titoli di preferenza, pena il mancato riconoscimento.

L'efficienza fisica del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026: le soglie esatte

L'accertamento riguarda i candidati che hanno superato la prova scritta, con esonero per gli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria. Gli esercizi vanno superati in sequenza e il mancato superamento anche di uno solo comporta l'esclusione per inidoneità.

 

Esercizio

Uomini

Donne

Note

Corsa 1000 metri

tempo massimo 4'15"

tempo massimo 5'15"

—

Salto in alto

1,10 m

0,90 m

massimo tre tentativi

Piegamenti sulle braccia

12

7

tempo massimo 2', senza interruzioni

 

È obbligatoria la consegna del certificato di idoneità sportiva agonistica per l'atletica leggera in corso di validità: senza il certificato non si accede all'impianto e quindi si è esclusi. Chi ha intenzione di partecipare lo prenoti adesso, perché i tempi di rilascio nelle strutture sportive sanitarie sono spesso di settimane.

La banca dati dei quesiti: il bando non promette di pubblicarla. Che cosa insegna il 2022

Qui bisogna essere precisi, perché è il punto su cui si leggono più imprecisioni. La banca dati esiste come strumento di generazione del questionario: l'art. 9 dice che il questionario è generato utilizzando una banca dati con quesiti a risposta a scelta multipla, e la Commissione sceglie la serie da sottoporre fra le domande predisposte. Ma il bando non prevede, né annuncia, la pubblicazione preventiva della banca dati. Al momento in cui scriviamo nessuna banca dati ufficiale è stata pubblicata.

Il precedente, però, è istruttivo. Nel concorso per 411 allievi vice ispettori il Dipartimento pubblicò una banca dati — riferita alla prova preliminare, non alla scritta — con avviso del 6 maggio 2022, in sette PDF divisi per materia, e la mantenne online fino al 22 maggio 2022: la prova iniziò il 23 maggio. Il preavviso effettivo fu quindi di circa diciassette giorni.

Il 2026 è la prima volta che per questo ruolo la prova scritta è a quiz. Se il Dipartimento seguirà la stessa prassi e pubblicherà la banca dati, è ragionevole attendersi un preavviso di due o tre settimane, non di mesi. Diciassette giorni non sono il tempo di imparare il diritto penitenziario: sono il tempo di ripassare su quesiti chi lo conosce già. Questa è la ragione per cui la preparazione su penale, processuale penale e penitenziario non va rinviata all'uscita della banca dati, se mai uscirà.

Come si presenta la domanda: form su giustizia.it e solo SPID

La domanda si presenta esclusivamente in via telematica, compilando il form presente nella scheda di sintesi del concorso sul sito www.giustizia.it, raggiungibile anche tramite link di reindirizzamento da inPA. Il form è attivo dalle ore 00:00 del 30 settembre 2026 alle 23:59 del 29 ottobre 2026.

L'accesso avviene esclusivamente tramite SPID. Il bando cita soltanto SPID: alcune fonti indicano anche CIE e CNS, ma quell'indicazione non trova conferma nel testo del bando, e in una procedura in cui la domanda tardiva non è sanabile è meglio non scoprirlo il 29 ottobre. Chi non ha SPID lo attivi subito.

Al termine della compilazione il sistema restituisce il PDF della domanda e una ricevuta di invio con numero identificativo, data e ora. Va salvata, stampata, conservata ed esibita il giorno della prova scritta, pena la non ammissione. In caso di più invii vale l'ultimo: i precedenti sono integralmente e definitivamente revocati. Alla scadenza il sistema non consente più l'accesso al modulo, e le domande presentate con modalità diverse non sono ammesse. È disponibile un manuale utente per la compilazione sulla scheda di sintesi.

Per le variazioni di recapito e la trasmissione della documentazione la PEC è arruolamenti.poliziapenitenziaria.dap@giustiziacert.it, con oggetto «Concorso 450 allievi vice ispettori di Polizia penitenziaria».

Quando si farà la prova scritta: che cosa dice il precedente del concorso a 411 posti

Nessuna data successiva alla scadenza delle domande è stata pubblicata. Per dare una misura realistica dei tempi, questa è la cronologia documentata del concorso precedente, quello per 411 allievi vice ispettori.

 

Data

Fase

25 novembre 2021

Decreto di indizione del concorso a 411 posti

14 dicembre 2021

Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale 4ª serie speciale n. 99

15 dicembre 2021 – 13 gennaio 2022

Finestra di presentazione delle domande

21 aprile 2022

Decreto di nomina della Commissione esaminatrice

6 maggio 2022

Pubblicazione della banca dati, online fino al 22 maggio

23-31 maggio 2022

Prova preliminare

13-14 settembre 2022

Prove di efficienza fisica

17 aprile 2023

Prova scritta, allora a tracce: 952 candidati

5 luglio 2023

Esiti della scritta: 592 ammessi al colloquio

19 settembre – 6 dicembre 2023

Prove orali

12 gennaio 2024

Decreto di nomina dei 411 allievi vice ispettori

6 maggio 2024

Avvio del corso di formazione

 

Dal bando alla prima prova passarono circa cinque mesi; dal bando alla graduatoria finale circa due anni; dal bando all'avvio del corso circa due anni e cinque mesi. Il 2026, però, ha una procedura strutturalmente più corta: niente preselettiva e una scritta a correzione informatizzata al posto della correzione manuale di quasi mille elaborati. È ragionevole attendersi la prova scritta nel primo semestre 2027 e una graduatoria sensibilmente più rapida — ma questa è una stima di scenario, non un dato, e va trattata come tale.

Polizia Penitenziaria e Polizia di Stato: due concorsi diversi

Una precisazione necessaria, perché la confusione è diffusa e in qualche caso costosa. Il concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 è indetto dal Ministero della Giustizia, Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, per 450 posti di allievo viceispettore del Corpo di polizia penitenziaria. Il concorso per allievi vice ispettori della Polizia di Stato è un'altra procedura, di un'altra amministrazione, con altri requisiti, altre materie e altre date.

Diverso ancora è il concorso per 3.350 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria: stesso Corpo, ruolo iniziale anziché ruolo ispettori, nessuna laurea richiesta. Chi cerca materiali di preparazione faccia attenzione a quale dei tre riguarda il volume che sta acquistando: le materie della prova scritta non coincidono.

Sul nome, infine, c'è una particolarità che vale la pena segnalare. Il decreto usa la grafia unita «viceispettori», mentre il portale inPA, la scheda di sintesi e lo stesso oggetto da indicare nelle PEC usano la grafia staccata «vice ispettori». Entrambe sono corrette perché entrambe compaiono negli atti ufficiali.

Che cosa il bando non dice: stipendio, durata e sede del corso

Tre informazioni che i candidati cercano e che nel bando non ci sono. Lo stipendio: il bando non contiene alcun articolo sul trattamento economico e nessuna cifra. Le somme che circolano in rete sono fra loro incoerenti — una fonte indica come stipendio tabellare quello che un'altra riporta come trattamento complessivo — e provengono dalle tabelle retributive del Corpo, non dal concorso. Vanno verificate alla fonte prima di essere usate come riferimento.

La durata del corso: l'art. 17 del bando prevede che i vincitori siano nominati allievi vice ispettori e avviati al corso di formazione di cui all'art. 24, comma 3, del decreto-legge 24 febbraio 2026 n. 23, ma non indica la durata. Al termine del corso, gli allievi che ottengono il giudizio di idoneità al servizio e superano gli esami finali sono nominati vice ispettori in prova per la durata di sei mesi, prestano giuramento e sono immessi nel ruolo secondo l'ordine della graduatoria finale del corso. Chi risponde con un numero di mesi alla domanda sulla durata del corso sta citando una fonte diversa dal bando.

La sede del corso: non indicata. Nel concorso precedente il corso fu avviato il 6 maggio 2024 presso Cairo Montenotte, San Pietro Clarenza e Verbania, e il corso bis per scorrimento di graduatoria il 9 giugno 2025 presso la Scuola di formazione e aggiornamento «Giovanni Falcone» di Roma. Sono precedenti, non previsioni.

Un'ultima avvertenza che sta nel bando e che spesso si trascura: l'art. 19 riserva all'Amministrazione la facoltà di revocare o annullare il bando, sospendere o rinviare il concorso, modificare il numero dei posti in aumento o in diminuzione e sospendere, differire o contingentare l'ammissione dei vincitori al corso, anche in applicazione di norme di contenimento della spesa pubblica che impedissero assunzioni per gli anni 2026 e 2027.


Domande frequenti

Quale laurea serve per il concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026?

Per il concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 serve un diploma di laurea triennale che consenta l'acquisizione dei crediti formativi per il conseguimento di una delle lauree magistrali o specialistiche indicate dall'Amministrazione: LMG/01, LM-63, LM-56, LM-77, LM-62, 102/S, 22/S, 71/S, 64/S, 84/S e 70/S. L'elenco è contenuto nell'avviso ufficiale del 1° ottobre 2026 pubblicato sulla scheda di sintesi del concorso. Non è richiesto il possesso della magistrale: serve la triennale che vi dà accesso, e il titolo può essere conseguito entro la data della prima prova.

Quando scade la domanda del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026?

La domanda del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 scade il 29 ottobre 2026 alle 23:59. Il form è attivo dalle ore 00:00 del 30 settembre 2026 e si compila esclusivamente online nella scheda di sintesi del concorso sul sito www.giustizia.it, raggiungibile anche da inPA. L'accesso avviene esclusivamente tramite SPID. La ricevuta di invio va conservata ed esibita il giorno della prova scritta, pena la non ammissione.

Il concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 prevede la preselettiva?

No. Il concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 non prevede la prova preselettiva: è stata eliminata per semplificare la procedura, ai sensi dell'art. 2-bis del decreto-legge 198/2022. La prima prova è direttamente la prova scritta, che consiste in un questionario a risposta multipla generato da una banca dati, su elementi di diritto penale, diritto processuale penale e diritto penitenziario, da superare con una votazione non inferiore a sette decimi.

Quali sono le materiedelle prove del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026?

La prova scritta del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 riguarda elementi di diritto penale, di diritto processuale penale e di diritto penitenziario. La prova orale riguarda le stesse materie più elementi di ordinamento dell'amministrazione penitenziaria, diritto costituzionale, diritto amministrativo e diritto civile limitatamente a persone, famiglia, diritti reali, obbligazioni e tutela dei diritti. La scritta si supera con 7/10, l'orale con 6/10. È possibile sostenere una prova facoltativa di lingua inglese, francese o tedesca che vale fino a 0,50 punti aggiuntivi.

Quanti posti del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 sono riservati al personale interno?

Del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026, 75 posti sui 450 — un sesto — sono riservati al personale appartenente ai ruoli del Corpo di polizia penitenziaria con almeno tre anni di effettivo servizio alla data del bando, in possesso di tutti i requisiti tranne il limite di età. Restano quindi 375 posti non riservati al personale del Corpo. Il bando prevede inoltre, all'interno dei 450, 22 posti per i superstiti del personale deceduto in servizio, 9 per gli Ufficiali di ferma biennale e 1 per i possessori dell'attestato di bilinguismo.

Qual è il limite di età del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026?

Per il concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 il limite di età è il non aver compiuto il trentaduesimo anno, elevabile fino a un massimo di tre anni in relazione all'effettivo servizio militare prestato. Per il personale del Corpo di polizia penitenziaria con almeno tre anni di effettivo servizio si prescinde dal limite di età.

Quando esce la banca dati del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026?

Il bando del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 prevede la banca dati come strumento di generazione del questionario della prova scritta, ma non annuncia né promette la sua pubblicazione preventiva, e al momento nessuna banca dati ufficiale è stata pubblicata. Nel precedente concorso per 411 posti il Dipartimento pubblicò la banca dati della prova preliminare il 6 maggio 2022, mantenendola online fino al 22 maggio, con un preavviso effettivo di circa diciassette giorni rispetto alla prova.

Quanto dura il corso per diventare vice ispettore di polizia penitenziaria?

Il bando del concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria 2026 non indica la durata del corso di formazione: l'art. 17 rinvia al corso di cui all'art. 24, comma 3, del decreto-legge 24 febbraio 2026 n. 23, senza specificarne la durata, e non indica nemmeno la sede. Al termine del corso, gli allievi che ottengono il giudizio di idoneità e superano gli esami finali sono nominati vice ispettori in prova per la durata di sei mesi, prestano giuramento e sono immessi nel ruolo secondo l'ordine della graduatoria finale del corso.

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