Attivato 06/10/2026 at 12:35 pm

Concorso INPS 1695 Funzionari PECS: date, sedi e turni della preselettiva dal 27 al 30 ottobre e prova scritta il 9 novembre

Le date del concorso INPS 1695: la risposta in tre righe

L'INPS ha pubblicato l'avviso con il calendario delle prove del concorso per 1695 Funzionari PECS. La prova preselettiva si svolge dal 27 al 30 ottobre 2026 in due sedi — l'Ergife Palace Hotel di Roma e la Fiera di Ferrara — con tre turni al giorno alle 8:00, alle 12:00 e alle 16:00, tranne il 30 ottobre che ne ha solo due. La prova scritta si svolge il 9 novembre 2026 all'Ergife Palace Hotel di Roma, per tutti.

La sede della preselettiva non dipende da dove si abita: dipende dalla struttura INPS per cui si è presentata domanda. E le due sedi hanno fasce alfabetiche diverse, il che significa che lo stesso cognome può corrispondere a giorni e orari diversi a seconda della sede. È l'errore più facile da fare in questi giorni, e in questo articolo trovi le due tabelle complete, separate.

C'è anche una scadenza che sta passando quasi inosservata e che cade prima delle prove: le 13:00 del 15 ottobre 2026. Ne parliamo più avanti. La pubblicazione dell'avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti: nessuno riceverà una convocazione personale.

Roma o Ferrara? Come si capisce in quale sede si va

L'avviso divide i candidati del concorso INPS 1695 in due gruppi in base alla struttura indicata nella domanda. Questa è la ripartizione esatta.

 

Sede della preselettiva

Strutture INPS

Ergife Palace Hotel — Largo Lorenzo Mossa 8, 00165 Roma, Sala «PIANO A»

Direzione Servizi al Territorio — Direzione Generale · Direzione di Coordinamento metropolitano di Napoli · Direzione di Coordinamento metropolitano di Roma · Direzioni regionali Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria

Fiera di Ferrara — Via della Fiera 11, 44124 Ferrara, ingresso CANCELLO 3

Direzione di Coordinamento metropolitano di Milano · Direzioni regionali Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta, Veneto

 

Non si tratta di una divisione geografica fra Nord e Sud dei candidati, ma fra Nord e Sud delle sedi di lavoro messe a concorso. Chi vive a Padova ma ha fatto domanda per la Direzione regionale Campania sostiene la preselettiva a Roma; chi vive a Bari ma ha fatto domanda per la Lombardia la sostiene a Ferrara. Vale quello che si è scritto nella domanda, non la residenza.

L'avviso è categorico su questo punto: non potranno in alcun modo essere accolte richieste di svolgimento della prova in una sede diversa o in un orario diverso da quello fissato dal calendario, salva l'adozione delle misure organizzative previste dall'articolo 3, comma 11 del bando.

I turni della preselettiva all'Ergife Palace Hotel di Roma

Le fasce sono per cognome, in ordine alfabetico puro. L'avviso precisa espressamente che non vanno presi in considerazione spazi e apostrofi: «D'Amico» si legge come «Damico», «De Luca» come «Deluca».

 

Giorno

Ore 8:00

Ore 12:00

Ore 16:00

27 ottobre 2026

da AALA a BORD

da BORE a CHIARA

da CHIARAD a DEJO

28 ottobre 2026

da DELA a FAM

da FANA a GRAV

da GRAZ a MACO

29 ottobre 2026

da MACR a MONZ

da MORA a PETO

da PETR a RUGG

30 ottobre 2026

da RUGH a STAS

da STAT a ZUZZ

— nessun turno

 

I turni della preselettiva alla Fiera di Ferrara

Stessa logica, fasce diverse. Si entra dal CANCELLO 3.

 

Giorno

Ore 8:00

Ore 12:00

Ore 16:00

27 ottobre 2026

da ABAB a BIANCHIN

da BIANCHINI a CASP

da CASS a DAME

28 ottobre 2026

da DAMI a FECI

da FEDE a GRAN

da GRAS a MAGL

29 ottobre 2026

da MAGN a MORESCHI

da MORESCHIN a PIAZ

da PIC a RUSP

30 ottobre 2026

da RUSS a TALL

da TALO a ZYLY

— nessun turno

 

Tre errori da non fare con le fasce alfabetiche

•   Guardare la tabella sbagliata. Le due sedi hanno fasce diverse: un cognome che a Roma cade il 28 ottobre alle 12:00 a Ferrara può cadere il 28 alle 8:00. Prima si individua la sede dalla struttura indicata in domanda, poi si legge la tabella di quella sede. Mai il contrario.

•   Dimenticare che l'ordine alfabetico è puro. Spazi e apostrofi non contano. Un cognome come «Di Bianco» si ordina come «Dibianco», non come «Di» seguito da «Bianco»: la differenza può spostare di un turno o anche di un giorno.

•   Dare per scontato che il 30 ottobre ci siano tre turni. Ce ne sono due, alle 8:00 e alle 12:00. L'ultima fascia della giornata — a Roma da STAT a ZUZZ, a Ferrara da TALO a ZYLY — è quella delle 12:00, non quella delle 16:00.

Com'è fatta la prova preselettiva del concorso INPS 1695

La prova dura 60 minuti e consiste in un questionario di 60 quesiti con quattro alternative di risposta, di cui una sola inequivocabilmente esatta. Questa è la ripartizione per materia.

 

Ambito

Quesiti

Che cosa comprende

Logica

15

Logica figurale, simbolica e seriale, logica matematica, problemi di logica, insiemistica, logica spaziale e meccanica

Cultura generale

15

Diritto costituzionale, diritto comunitario, attualità e politica, storia, geografia, grammatica italiana, letteratura italiana, storia dell'arte, musica, cinema e televisione

Comprensione e ragionamento verbale

10

Comprensione del testo, ricomposizione del testo, logica verbale e vocabolario

Lingua inglese

10

Grammatica inglese, uso della lingua, comprensione del testo

Competenze informatiche

10

Nozioni di cultura digitale, componenti hardware e software, funzionamento dei programmi informatici più diffusi

 

Un dettaglio che sorprende molti: la preselettiva del concorso INPS 1695 si svolge su supporto cartaceo, con correzione successiva a lettura ottica. Non è una prova al computer. Dopo l'identificazione ciascun candidato riceve un questionario sigillato singolarmente con una pellicola di plastica, un foglio di istruzioni generali e comportamentali, una scheda anonima per le risposte predisposta per la lettura ottica, una coppia di etichette autoadesive con il codice di abbinamento a barre e un pennarello. Si risponde con il pennarello sulla scheda ottica, quindi conta anche il modo in cui si annerisce la casella.

La prova scritta del 9 novembre, invece, si svolge al computer. Sono due formati diversi a dieci giorni di distanza, e vale la pena arrivarci preparati a entrambi.

I cinque quesiti di riserva: che cosa sono e perché non danno punti

Oltre ai 60 quesiti, l'avviso prevede che venga richiesto di rispondere a 5 quesiti di riserva in 5 minuti ulteriori. Non concorrono alla formazione del punteggio finale: servono alla Commissione come scorta. Se fra i primi 60 quesiti ne venisse riscontrato uno errato, la Commissione potrà decidere di sostituirlo con il corrispondente della stessa materia fra quelli di riserva.

Tradotto per chi la prova la deve sostenere: la prova dura in realtà 65 minuti, e quei cinque minuti finali non vanno usati per tornare sui 60 quesiti precedenti. Sono cinque quesiti in più, che potrebbero entrare in graduatoria soltanto se qualcosa è andato storto nella costruzione del questionario.

C'è una penalità per le risposte sbagliate? Quello che il bando non dice

È la domanda che si stanno facendo in molti, e la risposta onesta è che al momento non lo sa nessuno. Né l'avviso del calendario né il bando indicano quanto valga una risposta esatta, una errata o una non data nella preselettiva del concorso INPS 1695.

Non è una dimenticanza: è una scelta. L'articolo 6, comma 3 del bando stabilisce che i criteri di svolgimento della prova sono preventivamente stabiliti dalla commissione esaminatrice e sono resi noti ai candidati prima dell'inizio della prova stessa. Il bando non contiene la parola «penalità», non nomina le risposte errate e non nomina le risposte non date.

Significa due cose. La prima: chi oggi pubblica un criterio di punteggio per questo concorso lo sta ricavando da altre procedure, non da un atto di questa. La seconda, più pratica: i criteri si conoscono il giorno della prova, insieme al foglio di istruzioni. Conviene arrivare preparati a entrambe le ipotesi, saper decidere in aula se rispondere o lasciare in bianco, e soprattutto leggere con attenzione il foglio delle istruzioni prima di cominciare, invece di darlo per scontato.

Quanti passano alla prova scritta: 3.390 più gli ex aequo

Il punteggio della preselettiva non concorre alla formazione del punteggio finale. È un filtro e basta: chi passa riparte da zero.

Alla prova scritta sono ammessi i concorrenti che avranno ottenuto il punteggio maggiore, in numero pari a due volte i posti messi a concorso. Con 1.695 posti significa 3.390 candidati, più tutti quelli classificati ex aequo all'ultimo posto utile per l'ammissione, più i candidati esonerati dalla preselezione ai sensi dell'articolo 20, comma 2-bis della legge 104/1992, che riceveranno comunicazione di esonero via PEC all'indirizzo indicato nella domanda.

Il bando non prevede alcuna soglia minima di idoneità per la preselettiva: non esiste un «21 su 30» da raggiungere. Conta solo la posizione in graduatoria. Quanti siano i candidati complessivi non è mai stato comunicato ufficialmente: l'unica cosa che si può dire con certezza è che sono più di quattromila, perché è la soglia oltre la quale il bando rende obbligatoria la preselezione.

La prova scritta del 9 novembre: a Roma per tutti

La prova scritta del concorso INPS 1695 si svolge il 9 novembre 2026 all'Ergife Palace Hotel di Roma, Largo Lorenzo Mossa 8, Sala «PIANO A». Per tutti, compresi i candidati che hanno sostenuto la preselettiva alla Fiera di Ferrara.

Non è un dettaglio marginale. Le strutture assegnate alla sede di Ferrara valgono 1.097 posti sui 1.695 del concorso, quasi due terzi del totale: Lombardia e Coordinamento metropolitano di Milano da soli ne contano 386, l'Emilia-Romagna 182, il Piemonte 154, la Toscana 148. La maggioranza di chi passerà la preselettiva, quindi, dovrà raggiungere Roma per la scritta, con un preavviso che sarà breve.

La suddivisione oraria del 9 novembre, infatti, sarà pubblicata soltanto al termine delle sessioni previste per la preselettiva, quindi dopo il 30 ottobre, sul portale inPA e sul sito dell'INPS nella sezione «Avvisi, bandi e fatturazione», sottosezione «Concorsi». Fra la fine della preselettiva e la prova scritta passano dieci giorni: chi deve prenotare un treno o un albergo farebbe bene a verificare le condizioni di cancellazione prima, non dopo.

Com'è fatta la prova scritta: tre brani, cinque quesiti, due scenari

La prova scritta si svolge con una strumentazione informatica messa a disposizione dall'Istituto e si articola in tre parti.

 

Parte

In che cosa consiste

Tre brani a carattere tecnico-giuridico

Brani con più parole o frasi mancanti, indicate da uno spazio vuoto, da completare scegliendo la risposta corretta fra un elenco di opzioni

Cinque quesiti sul contenuto dei brani

Verificano comprensione del testo, capacità di interpretazione e applicazione delle conoscenze. I brani vengono somministrati già completi della risposta corretta: non è più possibile modificare la risposta selezionata in precedenza

Due scenari o casi a contenuto operativo

Quesiti a risposta chiusa con alternative predefinite relative a possibili corsi d'azione, fra cui individuare la soluzione più adeguata. Valutano capacità decisionali e di giudizio, individuazione delle priorità, problem solving, organizzazione del lavoro, competenze relazionali e comportamentali

 

Le materie dei brani sono quattro: diritto del lavoro; previdenza e legislazione sociale; pianificazione e controllo di gestione; organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione. A queste si aggiungono la lingua inglese e le competenze informatiche, che possono essere oggetto dei testi.

Un dettaglio tecnico che vale la pena notare e che quasi nessuno sta segnalando: i brani, i quesiti e gli scenari prevedono tre alternative di risposta, non quattro. La preselettiva ne ha quattro, la scritta tre. Chi si allena solo su quiz a quattro opzioni sta allenando una statistica diversa da quella che troverà il 9 novembre.

La doppia soglia del 21/30, e un punto che il bando lascia aperto

La prova scritta è valutata in trentesimi e si supera con un punteggio di almeno 21/30 sia nella sezione dedicata alla comprensione dei tre brani — compresi i relativi quesiti — sia in quella dedicata ai due scenari situazionali. Il mancato conseguimento del punteggio minimo in una delle due sezioni comporta il mancato superamento della prova, indipendentemente dal punteggio conseguito nell'altra.

Non c'è compensazione: un 30 sui brani non salva un 20 sugli scenari. Chi trascura i casi situazionali perché «non si studiano» sta rischiando l'intera prova su una sezione che vale quanto l'altra.

C'è però un punto che il bando lascia irrisolto, e lo segnaliamo perché è onesto farlo. L'articolo 7 dice che la prova è valutata in trentesimi e impone 21/30 in entrambe le sezioni; l'articolo 9 costruisce il punteggio complessivo come somma fra «i voti riportati nella prova scritta» — al plurale — e il punteggio dei titoli. Dal testo non si capisce se il voto della scritta sia la media delle due sezioni, con un massimo di 30, oppure la loro somma, con un massimo di 60. Cambia il peso relativo dei titoli, che valgono al massimo 10 punti: nel primo caso pesano un quarto del totale, nel secondo un settimo. È una questione che l'INPS dovrà chiarire e che oggi non ha risposta negli atti.

La scadenza del 15 ottobre che quasi nessuno sta segnalando

Mentre tutti guardano al 27 ottobre, c'è un termine che cade prima e che è perentorio nei fatti: le ore 13:00 del 15 ottobre 2026.

Entro quel momento devono inviare una richiesta via PEC all'indirizzo reclutamento@postacert.inps.gov.it i candidati con disabilità e le candidate in stato di gravidanza o con esigenze di allattamento che intendano accedere alle prove con un accompagnatore. Alla richiesta vanno allegati la documentazione comprovante la situazione, il nominativo dell'accompagnatore, la copia del suo documento di riconoscimento e, se si intende accedere in auto alla sede, anche il numero di targa del veicolo.

Allo stesso indirizzo e con lo stesso termine vanno presentate le istanze delle candidate che rientrano nella previsione dell'articolo 3, comma 11 del bando, corredate di adeguata documentazione: la Commissione esaminatrice adotterà le misure organizzative più idonee, a suo insindacabile giudizio.

Due precisazioni che l'avviso fa e che è meglio conoscere prima: non è previsto alcun servizio dedicato ai minori, il cui affidamento resta a carico dell'interessata e dell'accompagnatore; e non sarà consentito l'allattamento durante lo svolgimento delle prove, né l'accesso del minore in aula.

Che cosa portare e che cosa non si può portare

Per essere ammessi sia alla preselettiva sia alla prova scritta serve un valido documento di riconoscimento. È l'unico requisito d'accesso.

Durante le prove non è permesso comunicare con gli altri candidati, verbalmente o per iscritto, salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i componenti della Commissione. Non si possono portare carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque genere. Non si possono usare telefoni cellulari, lettori MP3, palmari, tablet, computer portatili o qualsiasi altro strumento elettronico idoneo alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati. Chi contravviene è escluso dal concorso.

I dispositivi elettronici vengono inseriti in buste antieffrazione prima dell'identificazione: non vanno lasciati in auto o in albergo, ma consegnati e sigillati. E un avvertimento che non ammette eccezioni: il candidato che non si presenti nel giorno, luogo e ora stabiliti, o che si ritiri dalle prove, qualunque ne sia la causa, è escluso dal concorso.

Dove si vedono gli esiti e la propria prova

L'esito della preselettiva e quello della prova scritta saranno pubblicati, con valore di notifica, sul portale inPA e con apposito avviso nella sezione dedicata al concorso del sito istituzionale INPS. Nessuna comunicazione personale: il valore di notifica significa che i termini decorrono dalla pubblicazione, anche per chi non l'ha vista.

Ciascun candidato potrà inoltre visualizzare la prova sostenuta e il relativo punteggio — sia per la preselettiva sia per la scritta — al termine di tutte le sessioni previste, accedendo alla piattaforma disponibile all'indirizzo consultazioneonline.ilmiotest.it. L'attestato di partecipazione alle prove si scarica dalla stessa piattaforma entro le 24 ore successive allo svolgimento della prova.

I 1695 posti struttura per struttura

Vale la pena guardare questa tabella, perché spiega molte cose — fra cui il motivo per cui la Fiera di Ferrara ospita quasi due terzi dei candidati. Le graduatorie, infatti, non sono una sola: il bando prevede una graduatoria di merito per ciascuna struttura.

 

Struttura

Posti

Struttura

Posti

Direzione Servizi al Territorio — DG

220

Liguria

49

DCM Roma

215

Friuli-Venezia Giulia

36

DCM Milano

196

Trentino-Alto Adige

35

Lombardia

190

Lazio

17

Emilia-Romagna

182

Umbria

12

Piemonte

154

Abruzzo

8

Toscana

148

Sardegna

6

Veneto

96

Valle d'Aosta

6

DCM Napoli

90

Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia

5 ciascuna

 

Il Centro-Nord assorbe quasi tutto. Sul fronte opposto, sette strutture hanno cinque posti ciascuna e il Lazio, fuori dal Coordinamento metropolitano di Roma, ne ha diciassette. Chi concorre per una di quelle strutture compete per una manciata di posti, e per questi candidati c'è una previsione del bando che conviene conoscere: se per una direzione la graduatoria risulta incapiente rispetto ai posti messi a concorso, l'Amministrazione si riserva la facoltà di coprire i posti vacanti scorrendo le graduatorie degli idonei di altre direzioni, preferibilmente confinanti, che presentano il maggior numero di idonei, previo interpello e assenso degli interessati. La graduatoria resta efficace per due anni dalla data di approvazione.

Ventuno giorni alla preselettiva, dieci alla scritta: come usarli

Il tempo che resta è poco e va diviso male solo una volta. Dal punto in cui siamo, la preselettiva è a tre settimane e la prova scritta a poco più di un mese.

Sulla preselettiva la cosa più utile è guardare la ripartizione dei 60 quesiti: logica e cultura generale valgono 15 quesiti ciascuna, cioè metà della prova in due. Comprensione verbale, inglese e informatica ne valgono 10 a testa. Non c'è diritto, non c'è previdenza: le materie del concorso compaiono solo nella prova scritta. Chi in queste tre settimane studia diritto del lavoro sta preparando la prova sbagliata, e chi non si allena sulla logica sta trascurando un quarto della prova che deve superare per prima.

La prova scritta, invece, si prepara adesso e non il 31 ottobre. Dieci giorni fra la fine della preselettiva e il 9 novembre non bastano a imparare quattro materie: bastano a ripassarle e ad allenarsi sul formato, che è insolito — brani da completare e casi situazionali, non quiz tradizionali. Chi aspetta di sapere se ha passato la preselettiva per cominciare a studiare la scritta arriverà al 9 novembre con dieci giorni di preparazione.

Un'ultima cosa che riguarda tutti: per questo concorso non esiste e non uscirà alcuna banca dati ufficiale di quesiti. Nel bando la parola non compare mai. Quello che circola in rete come «banca dati del concorso INPS PECS» è materiale ricostruito, non ufficiale: può servire come esercizio, ma non contiene i quesiti d'esame.

Domande frequenti 

Quali sono le date delle prove del concorso INPS 1695?

Le prove del concorso INPS per 1695 Funzionari PECS si svolgono così: prova preselettiva dal 27 al 30 ottobre 2026, con tre turni al giorno alle 8:00, alle 12:00 e alle 16:00, tranne il 30 ottobre che prevede solo i turni delle 8:00 e delle 12:00; prova scritta il 9 novembre 2026. Le date sono state pubblicate con l'avviso del calendario, che ha valore di notifica a tutti gli effetti: non è prevista alcuna convocazione personale.

Dove si svolge la preselettiva del concorso INPS 1695?

La preselettiva del concorso INPS 1695 si svolge in due sedi, a seconda della struttura INPS indicata nella domanda. All'Ergife Palace Hotel di Roma, Largo Lorenzo Mossa 8, Sala «PIANO A», per chi ha fatto domanda per la Direzione Servizi al Territorio — Direzione Generale, i Coordinamenti metropolitani di Roma e Napoli e le Direzioni regionali Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria. Alla Fiera di Ferrara, Via della Fiera 11, ingresso Cancello 3, per chi ha fatto domanda per il Coordinamento metropolitano di Milano e le Direzioni regionali Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta e Veneto. Conta la struttura scelta in domanda, non la residenza.

Come faccio a sapere in che giorno e a che ora devo presentarmi?

Nel concorso INPS 1695 il turno si individua in due passaggi: prima si stabilisce la sede in base alla struttura indicata nella domanda, poi si cerca il proprio cognome nella fascia alfabetica della tabella di quella sede. Attenzione: le due sedi hanno fasce diverse, quindi lo stesso cognome può corrispondere a turni differenti a Roma e a Ferrara. L'ordine alfabetico è puro: spazi e apostrofi non vengono presi in considerazione, quindi «D'Amico» si legge «Damico» e «De Luca» si legge «Deluca».

Com'è strutturata la prova preselettiva del concorso INPS 1695?

La prova preselettiva del concorso INPS 1695 dura 60 minuti e consiste in 60 quesiti a risposta multipla con quattro alternative, di cui una sola esatta: 15 di logica, 15 di cultura generale, 10 di comprensione e ragionamento verbale, 10 di lingua inglese e 10 di competenze informatiche. Si aggiungono 5 quesiti di riserva in 5 minuti ulteriori, che non concorrono al punteggio e servono alla Commissione per sostituire un eventuale quesito errato. La prova si svolge su supporto cartaceo, con correzione a lettura ottica.

C'è una penalità per le risposte sbagliate nella preselettiva INPS 1695?

Né l'avviso del calendario né il bando del concorso INPS 1695 indicano quanto valga una risposta esatta, errata o non data. L'articolo 6, comma 3 del bando stabilisce che i criteri di svolgimento della prova sono preventivamente fissati dalla commissione esaminatrice e resi noti ai candidati prima dell'inizio della prova stessa. I criteri di punteggio si conosceranno quindi il giorno dell'esame, insieme al foglio di istruzioni: chi oggi pubblica una penalità la sta ricavando da altri concorsi, non da un atto di questa procedura.

Quanti candidati passano alla prova scritta del concorso INPS 1695?

Alla prova scritta del concorso INPS 1695 sono ammessi i candidati che avranno ottenuto il punteggio maggiore in numero pari a due volte i posti messi a concorso, cioè 3.390, più tutti i classificati ex aequo all'ultimo posto utile e i candidati esonerati dalla preselezione ai sensi dell'articolo 20, comma 2-bis della legge 104/1992. Non è prevista alcuna soglia minima di idoneità: conta solo la posizione in graduatoria. Il punteggio della preselettiva non concorre alla formazione del punteggio finale.

Dove si svolge la prova scritta del concorso INPS 1695 del 9 novembre?

La prova scritta del concorso INPS 1695 si svolge il 9 novembre 2026 all'Ergife Palace Hotel di Roma, Largo Lorenzo Mossa 8, Sala «PIANO A», per tutti i candidati ammessi, compresi quelli che hanno sostenuto la preselettiva alla Fiera di Ferrara. La suddivisione oraria sarà pubblicata soltanto al termine delle sessioni della preselettiva, quindi dopo il 30 ottobre, sul portale inPA e sul sito INPS nella sezione «Avvisi, bandi e fatturazione», sottosezione «Concorsi».

Com'è fatta la prova scritta del concorso INPS 1695?

La prova scritta del concorso INPS 1695 si svolge al computer e si compone di tre brani a carattere tecnico-giuridico con parole o frasi mancanti da completare, cinque quesiti sul contenuto dei brani e due scenari o casi a contenuto operativo. Le materie dei brani sono diritto del lavoro, previdenza e legislazione sociale, pianificazione e controllo di gestione, organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione, oltre a lingua inglese e competenze informatiche. Brani, quesiti e scenari prevedono tre alternative di risposta, non quattro come nella preselettiva.

Qual è il punteggio minimo per superare la prova scritta del concorso INPS 1695?

La prova scritta del concorso INPS 1695 è valutata in trentesimi e si supera con almeno 21/30 sia nella sezione dei tre brani tecnico-giuridici, compresi i relativi quesiti, sia in quella dei due scenari situazionali. Il mancato conseguimento del punteggio minimo in una delle due sezioni comporta il mancato superamento della prova, indipendentemente dal punteggio conseguito nell'altra: le due sezioni non si compensano.

Esiste una banca dati dei quesiti del concorso INPS 1695?

No. Il bando del concorso INPS 1695 Funzionari PECS non prevede alcuna banca dati e non la nomina mai, e nessuna banca dati ufficiale è stata pubblicata. Il materiale che circola come banca dati di questo concorso è una ricostruzione commerciale o amatoriale: può essere utile come esercizio, ma non contiene i quesiti d'esame.

Che cosa bisogna portare alla prova del concorso INPS 1695?

Per essere ammessi sia alla preselettiva sia alla prova scritta del concorso INPS 1695 occorre un valido documento di riconoscimento. Non si possono portare carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni, né usare telefoni cellulari, lettori MP3, palmari, tablet, computer portatili o altri strumenti elettronici idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati; i dispositivi vengono inseriti in buste antieffrazione prima dell'identificazione. Chi non si presenta nel giorno, luogo e ora stabiliti o si ritira dalle prove, qualunque ne sia la causa, è escluso dal concorso.

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