Attivato 25/10/2026 at 9:37 am
Art. 2082 c.c.: chi è imprenditore e i requisiti
Art. 2082 c.c.: la definizione di imprenditore e i suoi quattro requisiti
La definizione dell'art. 2082 del codice civile è la porta d'ingresso del diritto commerciale: da essa dipendono lo statuto applicabile, gli obblighi contabili e l'assoggettabilità alle procedure di regolazione della crisi.
Il testo della norma
È imprenditore chi esercita professionalmente una attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. In una riga il codice fissa quattro requisiti: l'economicità dell'attività, l'organizzazione, la professionalità e lo scopo produttivo o di scambio. Mancandone uno, si esce dalla nozione.
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BOX VOLUMI |
Economicità e scopo
L'attività è economica quando è condotta con metodo tale da coprire i costi con i ricavi. Non è richiesto lo scopo di lucro soggettivo: un ente che reinveste integralmente gli avanzi resta imprenditore se opera con metodo economico. Lo scopo deve essere la produzione o lo scambio di beni o servizi, il che esclude il mero godimento dei propri beni.
Organizzazione e professionalità
L'organizzazione è il coordinamento di fattori produttivi: capitale e lavoro, propri o altrui. Non occorre un'azienda complessa né l'impiego di dipendenti, ma serve qualcosa di più della sola attività personale. La professionalità indica l'esercizio abituale e non occasionale: non richiede continuità assoluta né esclusività, e compatibile con attività stagionali o con un unico affare di lunga durata.
Imprenditore, professionista intellettuale e piccolo imprenditore
Il professionista intellettuale non è imprenditore in quanto tale: gli si applicano gli artt. 2229 e seguenti, salvo che eserciti la professione nell'ambito di un'attività organizzata in forma d'impresa. Il piccolo imprenditore dell'art. 2083 - coltivatore diretto, artigiano, piccolo commerciante, chi esercita un'attività professionale organizzata prevalentemente col lavoro proprio e dei familiari - resta imprenditore ma gode di uno statuto alleggerito. L'imprenditore agricolo dell'art. 2135 e l'imprenditore commerciale dell'art. 2195 completano il quadro.
Domande frequenti
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DOMANDA 1 |
Quali sono i requisiti dell'imprenditore secondo l'art. 2082 c.c.? |
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RISPOSTA 1 |
Esercizio professionale, attività economica, organizzazione e scopo di produzione o scambio di beni o servizi. |
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DOMANDA 2 |
Lo scopo di lucro è necessario per essere imprenditore? |
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RISPOSTA 2 |
No. Serve il metodo economico, cioè la tendenziale copertura dei costi con i ricavi: lo scopo di lucro soggettivo non è un requisito della nozione. |
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DOMANDA 3 |
Il professionista intellettuale è un imprenditore? |
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RISPOSTA 3 |
Di regola no: si applicano gli artt. 2229 e seguenti del codice civile. Lo diventa quando la professione è esercitata nell'ambito di un'attività organizzata in forma d'impresa. |
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