Attivato 25/10/2026 at 9:33 am
Ordinamento giuridico: nozione, fonti e antinomie
Ordinamento giuridico: che cos'è, com'è fatto, come si risolvono i contrasti
È la prima nozione di ogni manuale e la prima domanda di molti orali. Vale la pena fissarla bene, perché da qui discendono la gerarchia delle fonti e i criteri con cui si decide quale norma applicare quando due si contraddicono.
Norma giuridica e ordinamento
La norma giuridica è la singola regola di condotta, dotata di generalità e astrattezza, assistita dalla possibilità della sanzione. L'ordinamento giuridico è l'insieme organizzato di quelle norme e delle istituzioni che le producono e le applicano, riferito a una determinata comunità. La differenza non è quantitativa: l'ordinamento non è una somma di norme, è un sistema, cioè un insieme dotato di criteri interni di coerenza e di completezza.
|
BOX VOLUMI |
La pluralità degli ordinamenti
La teoria istituzionalistica, legata al nome di Santi Romano, afferma che ogni corpo sociale organizzato dà vita a un proprio ordinamento: lo Stato, ma anche la Chiesa, gli enti territoriali, le organizzazioni internazionali, le associazioni. Da qui la questione dei rapporti fra ordinamenti, che nel diritto vivente si traduce nei rapporti fra diritto interno, diritto dell'Unione europea e Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
La gerarchia delle fonti
Nell'ordinamento italiano la scala è nota: la Costituzione e le leggi costituzionali; le fonti dell'Unione europea nei limiti dei principi supremi; le leggi ordinarie e gli atti aventi forza di legge, cioè decreti legge e decreti legislativi; le leggi regionali nelle materie di competenza; i regolamenti; gli usi. A ogni gradino corrisponde una diversa resistenza all'abrogazione e un diverso regime di sindacato.
I criteri per risolvere le antinomie
Quando due norme si contraddicono, l'interprete dispone di quattro criteri. Il criterio gerarchico: prevale la norma di rango superiore. Il criterio cronologico: fra norme di pari rango prevale la successiva. Il criterio di specialità: la norma speciale deroga a quella generale. Il criterio della competenza: prevale la norma dettata dalla fonte cui l'ordinamento riserva quella materia. Il problema vero, quello che gli esaminatori amano, è il concorso fra criteri: il gerarchico prevale sul cronologico, il criterio di competenza resiste a entrambi.
Domande frequenti
|
DOMANDA 1 |
Qual è la differenza fra norma giuridica e ordinamento giuridico? |
|
RISPOSTA 1 |
La norma è la singola regola di condotta; l'ordinamento è l'insieme organizzato delle norme e delle istituzioni che le producono e le applicano in una determinata comunità. |
|
DOMANDA 2 |
Quali sono i criteri per risolvere i contrasti fra norme? |
|
RISPOSTA 2 |
Il criterio gerarchico, quello cronologico, quello di specialità e quello di competenza. In caso di concorso, il criterio gerarchico prevale su quello cronologico. |
|
DOMANDA 3 |
Che cosa si intende per pluralità degli ordinamenti giuridici? |
|
RISPOSTA 3 |
La tesi, legata a Santi Romano, secondo cui ogni corpo sociale organizzato esprime un proprio ordinamento: non solo lo Stato, ma anche la Chiesa, gli enti territoriali e le organizzazioni internazionali. |
Articoli correlati