Attivato 25/10/2026 at 9:24 am
Incidente probatorio: casi, richiesta e valore
Incidente probatorio: che cos'è, quando si chiede e come funziona
L'incidente probatorio è la finestra che il codice apre nelle indagini preliminari per assumere subito una prova che al dibattimento non ci sarebbe più. È un istituto tecnico, ma le domande che riceve sono sempre le stesse tre: quando, chi, con quale valore.
A che cosa serve
Nel processo penale la prova si forma in dibattimento, davanti al giudice che decide e nel contraddittorio fra le parti. L'incidente probatorio è l'eccezione: consente di anticipare quella formazione alla fase delle indagini preliminari o all'udienza preliminare, quando aspettare il dibattimento significherebbe perdere la prova. Il giudice competente è il giudice per le indagini preliminari, che decide con ordinanza sulla richiesta.
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I casi previsti dall'art. 392 c.p.p.
Il catalogo è tassativo. Vi rientrano la testimonianza di chi, per infermità o altro grave impedimento, non potrà verosimilmente deporre in dibattimento; la testimonianza di chi è esposto a violenza, minaccia o offerta di denaro perché non deponga o deponga il falso; il confronto fra persone che hanno già reso dichiarazioni discordanti; la perizia che, se disposta in dibattimento, ne determinerebbe una sospensione superiore a sessanta giorni; l'esperimento giudiziale e la ricognizione quando la situazione è soggetta a modificazione non evitabile. Un comma dedicato prevede inoltre l'audizione protetta dei minori e delle persone offese vulnerabili nei procedimenti per reati sessuali e per i reati del cosiddetto codice rosso, anche fuori dai casi ordinari.
Chi lo chiede e come si svolge
La richiesta può venire dal pubblico ministero o dalla persona sottoposta alle indagini, e deve indicare la prova, i fatti che ne sono oggetto e le ragioni della sua rilevanza e non rinviabilità. Il giudice fissa l'udienza, che si svolge in camera di consiglio con la partecipazione necessaria del pubblico ministero e del difensore dell'indagato. La persona offesa ha diritto di essere avvisata. Le forme sono quelle del dibattimento: esame e controesame, obiezioni, verbalizzazione integrale.
Il valore della prova assunta
È questo il punto che spiega l'istituto. La prova raccolta in incidente probatorio è utilizzabile nel dibattimento nei confronti degli imputati i cui difensori hanno partecipato alla sua assunzione: vale cioè quanto una prova formata davanti al giudice del dibattimento. È la ragione per cui la partecipazione del difensore non è una formalità, ed è la prima cosa che un esaminatore chiede di spiegare.
Domande frequenti
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DOMANDA 1 |
Chi può chiedere l'incidente probatorio? |
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RISPOSTA 1 |
Il pubblico ministero e la persona sottoposta alle indagini. La persona offesa non ha un autonomo potere di richiesta, ma può sollecitare il pubblico ministero a presentarla e ha diritto di essere avvisata dell'udienza. |
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DOMANDA 2 |
L'incidente probatorio si può chiedere dopo la chiusura delle indagini? |
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RISPOSTA 2 |
Sì: può essere richiesto anche nell'udienza preliminare, nei limiti previsti dal codice. Resta escluso quando la prova può essere assunta regolarmente in dibattimento. |
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DOMANDA 3 |
La prova assunta in incidente probatorio si può usare al processo? |
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RISPOSTA 3 |
Sì, ed è il suo scopo: è utilizzabile in dibattimento nei confronti degli imputati i cui difensori hanno partecipato alla sua assunzione. |
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