Attivato 17/09/2026 at 8:39 am
Esame avvocato 2026: quando si svolge la prova scritta e come si presenta la domanda
Le date della sessione 2026
Il decreto ministeriale di indizione della sessione 2026 dell'esame di abilitazione all'esercizio della professione forense è stato firmato il 3 settembre 2026 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami, n. 70 dell'11 settembre 2026. Da quel momento le date non sono più una previsione: sono fissate.
Le prove scritte si svolgono martedì 15 e mercoledì 16 dicembre 2026, con inizio alle ore 9:00 e una durata di sette ore ciascuna. Sono due giornate consecutive, e questo è il primo dato da tenere presente nell'organizzazione dello studio: non c'è un giorno di respiro fra il parere e l'atto.
Le domande di ammissione si presentano dal 1° ottobre all'11 novembre 2026, esclusivamente in via telematica. Chi arriva al 12 novembre è fuori: non esistono, in questa procedura, riaperture dei termini o sanatorie.
Chi può presentare domanda
Il requisito che ogni anno genera più incertezza è il compimento della pratica forense. Per la sessione 2026 il tirocinio deve risultare completato entro il 10 novembre 2026, cioè il giorno precedente la scadenza per la domanda. Chi conclude i diciotto mesi anche solo qualche giorno dopo deve aspettare la sessione successiva.
Come si presenta la domanda
La domanda si trasmette esclusivamente per via telematica, attraverso il portale indicato nel bando, con accesso mediante identità digitale. Il sistema non accetta invii cartacei né trasmissioni via posta elettronica certificata: l'unico canale valido è quello previsto dal decreto.
Conviene prepararsi prima di aprire il modulo. Servono i dati dell'iscrizione al registro dei praticanti, il certificato di compiuta pratica o gli estremi per l'attestazione, l'indicazione della Corte d'appello presso cui si intende sostenere la prova e la ricevuta del versamento. Chi compila senza aver raccolto questi elementi finisce per interrompere la procedura a metà, e la sessione si riapre da capo.
Un consiglio che vale ogni anno: non presentare la domanda negli ultimi due giorni. Il portale, nelle ore finali, è sottoposto a un carico molto superiore alla media e un rallentamento nel momento sbagliato costa la sessione. Il termine dell'11 novembre è perentorio e non ammette proroghe.
Dove si sostiene la prova e quale Corte corregge
Le prove si svolgono presso 27 sedi di Corte d'appello, più la sezione distaccata di Bolzano. Il candidato sostiene lo scritto nella sede della Corte d'appello nel cui distretto ha la residenza o è iscritto al registro dei praticanti.
La Corte che corregge, però, è un'altra. L'abbinamento fra sede d'esame e sede di correzione avviene per sorteggio, con accorpamento in fasce omogenee individuate dalle lettere A-F, e va completato entro dieci giorni dalla scadenza del termine per le domande: indicativamente entro il 21 novembre 2026. È un dato che conviene seguire, perché negli anni le percentuali di ammissione all'orale hanno mostrato differenze sensibili da una Corte all'altra.
Tre mesi: come impostarli
Dal momento in cui si legge questo articolo alla prima prova passano meno di tre mesi. È poco, ma non è pochissimo, a condizione di non usarli come si userebbe un anno intero.
Il primo mese serve a costruire l'impalcatura: ripasso sistematico degli istituti principali della materia scelta e, contemporaneamente, presa di confidenza con i codici. Prova i Codici annotati di Neldiritto editore, quest'anno hanno incluso anche l'accesso gratuita alla innovativa Aula virtuale Non si tratta di leggerli, ma di imparare a muovercisi dentro — dove sta l'indice analitico, come sono organizzate le massime, quali sono le voci che si useranno più spesso. Fidati dei nostri codici accompagnano gli aspiranti avvocati da oltre 20 anni.
Il secondo mese è quello della scrittura. Qui si smette di studiare per accumulo e si comincia a produrre elaborati completi, cronometrati, sulle tracce delle sessioni passate. È la fase che i candidati saltano più spesso ed è quella che separa chi supera lo scritto da chi lo sfiora. Con due prove in due giorni consecutivi bisogna allenare sia il parere sia l'atto, non solo quello che riesce meglio.
Le ultime settimane servono al consolidamento e al ripasso mirato: gli orientamenti giurisprudenziali più recenti, gli istituti che continuano a non venire, la verifica finale che i codici siano quelli ammessi e aggiornati. Non è il momento di aprire argomenti nuovi.
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Il calendario in sintesi
|
Adempimento |
Data |
|
Pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale |
11 settembre 2026 (G.U. 4ª S.S. n. 70) |
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Apertura delle domande |
1° ottobre 2026 |
|
Termine per il completamento della pratica forense |
10 novembre 2026 |
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Chiusura delle domande |
11 novembre 2026 |
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Sorteggio di abbinamento delle Corti d'appello |
entro dieci giorni dalla chiusura delle domande |
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Prima prova scritta |
15 dicembre 2026, ore 9:00 |
|
Seconda prova scritta |
16 dicembre 2026, ore 9:00 |
|
Prova orale |
non prima di 30 giorni dal deposito dell'elenco degli ammessi |
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