Attivato 16/09/2026 at 3:14 pm
Concorso Comune di Napoli 110 Funzionari: come superare i 60 quiz in 60 minuti
Concorso Comune di Napoli 110 Funzionari: come superare i 60 quiz in 60 minuti
Il Concorso Comune di Napoli 2026 per 110 Funzionari prevede il reclutamento di 51 Assistenti sociali, 35 Funzionari psicologi e 24 Educatori professionali, destinati al rafforzamento dei servizi sociali territoriali.
Per chi vuole partecipare, però, il dato più importante riguarda la prova: il Concorso Comune di Napoli 110 Funzionari si concentra su un’unica prova scritta composta da 60 quiz a risposta multipla da svolgere in 60 minuti.
In pratica, un minuto a domanda.
Come prepararsi, quindi, al Concorso Comune di Napoli 2026? Non basta conoscere le materie previste dal bando. Bisogna imparare a riconoscere rapidamente la risposta corretta, gestire le domande più difficili, limitare gli errori che comportano penalità e arrivare alla prova già allenati sui tempi reali del test.
In questa guida vediamo come sarà la prova scritta, cosa studiare per ciascuno dei tre profili e quali strategie adottare per affrontare 60 quiz in 60 minuti.
Concorso Comune di Napoli 2026: 110 posti e profili
Il concorso mette a disposizione complessivamente 110 posti, suddivisi tra tre profili professionali:
- 51 Assistenti sociali – codice ASS/D_2026;
- 35 Funzionari psicologi – codice PSI/D_2026;
- 24 Educatori professionali – codice EDUP/D_2026.
Le unità saranno inquadrate nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, con contratto a tempo pieno e determinato.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale inPA entro il 12 ottobre 2026. È previsto un contributo di partecipazione di 10 euro per ciascun profilo. È possibile presentare domanda per più profili, fermo restando che le relative prove potrebbero svolgersi nella stessa data o in orari coincidenti.
Come sarà la prova scritta del Concorso Comune di Napoli 2026?
Per tutti e tre i profili è prevista una sola prova scritta in presenza, differenziata in base al codice di concorso.
La formula da ricordare è:
60 QUIZ IN 60 MINUTI
Il candidato dovrà rispondere a 60 quesiti a risposta multipla, per un punteggio massimo complessivo di 60 punti.
La prova sarà articolata in:
45 quesiti sulle materie tecnico-professionali specifiche del profilo + 5 quesiti di informatica e competenze digitali + 5 quesiti di inglese + 5 quesiti situazionali.
Le materie professionali rappresentano quindi il cuore della prova, ma non bisogna sottovalutare gli altri ambiti: 15 domande su 60 riguarderanno informatica, inglese e competenze trasversali.
Come funziona il punteggio: attenzione alla penalità
Per affrontare correttamente i 60 quiz del Concorso Comune di Napoli è fondamentale conoscere anche il sistema di attribuzione del punteggio.
Per i 55 quesiti tecnico-professionali, informatici e linguistici:
- risposta esatta: +1 punto;
- risposta non data: 0 punti;
- risposta errata: -0,30 punti.
Per i 5 quesiti situazionali:
- risposta più efficace: +1 punto;
- risposta neutra: +0,5 punti;
- risposta meno efficace: 0 punti.
60 quiz in 60 minuti con una penalità per gli errori significa che velocità e precisione devono procedere insieme.
Non è sufficiente completare il test: bisogna anche imparare a decidere quando rispondere, quando procedere per esclusione e quando lasciare momentaneamente un quesito per tornarci in seguito.
Come prepararsi ai 60 quiz in 60 minuti del Concorso Comune di Napoli
Avere mediamente un minuto per domanda non significa dedicare esattamente 60 secondi a ogni quesito.
Alcune risposte potranno essere individuate quasi immediatamente, mentre altre richiederanno più tempo. Il vero obiettivo della preparazione deve quindi essere imparare a distribuire strategicamente i 60 minuti a disposizione.
Per farlo, studio ed esercitazione devono procedere insieme.
1. Consolida la preparazione teorica
La velocità nei quiz nasce prima di tutto dalla conoscenza.
Se un argomento è stato realmente compreso e assimilato, sarà più semplice riconoscere la risposta corretta senza dover ricostruire ogni volta l’intero ragionamento.
La priorità deve essere data alle materie specifiche del proprio profilo, che rappresentano 45 dei 60 quesiti della prova, senza però trascurare le altre aree previste dal bando.
2. Allenati con i quiz fin dall’inizio
Non aspettare di aver terminato l’intero programma per cominciare a esercitarti.
Dopo lo studio di ciascun argomento, svolgere subito dei quiz consente di verificare la preparazione, individuare le lacune e abituarsi alle formulazioni tipiche delle domande a risposta multipla.
L’obiettivo deve essere duplice: aumentare il numero delle risposte corrette e ridurre progressivamente il tempo necessario per individuarle.
3. Simula 60 domande in 60 minuti
Avvicinandosi alla prova, l’allenamento deve riprodurre il più possibile le condizioni reali del concorso.
Imposta un timer di 60 minuti e affronta 60 quesiti consecutivi, senza interrompere la simulazione per consultare manuali o soluzioni.
Al termine, non limitarti a controllare il punteggio. Analizza gli errori e chiediti:
Non conoscevo l’argomento? Ho letto male la domanda? Ho confuso due alternative? Ho risposto troppo velocemente? Ho impiegato troppo tempo?
Comprendere la causa dell’errore permette di trasformare ogni simulazione in uno strumento di miglioramento.
Come gestire i 60 minuti della prova scritta
Una strategia utile consiste nell’affrontare il test in più passaggi.
Nel primo giro, rispondi ai quesiti di cui riconosci rapidamente la soluzione. Se una domanda richiede troppo tempo, passa oltre.
Nel secondo giro, torna sui quesiti più complessi o sulle risposte tra le quali eri indeciso.
Infine, conserva alcuni minuti per il controllo finale.
Restare bloccati per diversi minuti su una singola domanda significa sottrarre tempo ad altri quesiti potenzialmente più semplici.
La penalità di -0,30 punti rende inoltre importante evitare risposte puramente casuali quando non si riesce a escludere nessuna delle alternative.
Come affrontare i 5 quesiti situazionali
I 5 quesiti situazionali richiedono un approccio diverso rispetto alle domande puramente teoriche.
Servono a valutare la capacità del candidato di assumere decisioni coerenti, gestire criticità e relazioni e affrontare situazioni operative tipiche del contesto amministrativo, nel rispetto dei principi di imparzialità, buon andamento e trasparenza.
Prima di confrontare le alternative, è quindi importante comprendere bene la situazione descritta.
La domanda da porsi non è soltanto “quale comportamento potrebbe essere corretto?”, ma soprattutto:
“Qual è la risposta più efficace nel contesto amministrativo descritto?”
Concorso Comune di Napoli: cosa studiare per 51 Assistenti Sociali
Per i 51 Assistenti sociali, la preparazione deve concentrarsi sulle materie professionali previste dal bando.
Tra i principali argomenti rientrano metodi e tecniche del servizio sociale, ordinamento e deontologia professionale, sistema integrato dei servizi sociali, contrasto alla povertà, tutela di minori e famiglie e integrazione socio-sanitaria.
A questi si aggiungono le materie comuni previste dal bando, tra cui enti locali, pubblico impiego, anticorruzione, trasparenza, comportamento dei dipendenti pubblici, sicurezza e privacy.
Manuale Concorso Comune di Napoli – 51 Assistenti Sociali
Per una preparazione mirata, NLD Concorsi ha realizzato un Manuale dedicato al profilo, che affianca la preparazione teorica a batterie di quiz a risposta multipla e strumenti per l’esercitazione.
Il volume segnala inoltre gli argomenti già oggetto di precedenti prove concorsuali e consente l’accesso a un simulatore online, utile per allenarsi in vista della prova.
👉 Scopri il Manuale Concorso Comune di Napoli – 51 Assistenti Sociali
Concorso Comune di Napoli: cosa studiare per 35 Funzionari Psicologi
Per i 35 Funzionari psicologi occorre prepararsi, tra gli altri temi, su psicologia dello sviluppo e sociale, psicologia clinica e psicopatologia, assessment, deontologia, sostegno alla genitorialità, tutela dei minori, violenza di genere, lavoro d’équipe e sistema dei servizi sociali.
Anche in questo caso si aggiungono le materie comuni previste dal programma, oltre ai quesiti di informatica, inglese e situazionali.
Manuale Concorso Comune di Napoli – 35 Funzionari Psicologi
Il Manuale NLD Concorsi per 35 Funzionari Psicologi è costruito sulle materie previste dal bando e affianca alla trattazione teorica quiz di verifica.
Il volume comprende inoltre l’accesso al Sistema integrato NLD, con simulatore online in quattro modalità – per capitolo, per materia, personalizzabile e modalità bando – analisi degli errori, mappe concettuali e aggiornamenti.
👉 Scopri il Manuale Concorso Comune di Napoli – 35 Funzionari Psicologi
Concorso Comune di Napoli: cosa studiare per 24 Educatori Professionali
Per i 24 Educatori professionali, il programma comprende, tra gli altri argomenti, pedagogia generale e sociale, modelli dell’intervento educativo, progettazione e valutazione degli interventi, relazione educativa, educazione interculturale, servizi territoriali, lavoro di comunità e integrazione socio-sanitaria.
La preparazione dovrà comprendere anche le materie comuni, oltre a inglese, competenze digitali e quesiti situazionali.
Manuale Concorso Comune di Napoli – 24 Educatori Professionali
NLD Concorsi ha realizzato anche un volume specificamente dedicato alla preparazione dei 24 Educatori Professionali, costruito sulle materie previste per il relativo profilo.
👉 Scopri il Manuale Concorso Comune di Napoli – 24 Educatori Professionali
Verrà pubblicata la banca dati del Concorso Comune di Napoli?
Il Comune di Napoli si riserva la possibilità di pubblicare una banca dati relativa ai quesiti tecnico-professionali dalla quale saranno estratte le domande che comporranno la prova scritta.
La pubblicazione, quindi, non è garantita.
Inoltre, l’eventuale banca dati non conterrà l’indicazione della risposta corretta. Tempi e modalità saranno comunicati tramite il Portale inPA e il sito istituzionale dell’Ente.
Per questo motivo, aspettare la banca dati prima di iniziare a studiare può essere controproducente. Arrivare alla sua eventuale pubblicazione con una preparazione teorica già solida permetterà invece di utilizzarla come strumento di allenamento intensivo sui quiz.
FAQ sul Concorso Comune di Napoli 110 Funzionari
Quanti posti prevede il Concorso Comune di Napoli 2026?
Il concorso prevede 110 posti: 51 Assistenti sociali, 35 Funzionari psicologi e 24 Educatori professionali.
Come sarà la prova scritta del Concorso Comune di Napoli?
È prevista un’unica prova scritta con 60 quesiti a risposta multipla da svolgere in 60 minuti: 45 quesiti sulle materie specifiche del profilo, 5 di informatica, 5 di inglese e 5 situazionali.
Le risposte sbagliate vengono penalizzate?
Sì. Nei 55 quesiti tecnico-professionali, informatici e linguistici, una risposta errata comporta una penalità di -0,30 punti, mentre una risposta non data vale zero.
Verrà pubblicata una banca dati?
Il Comune si riserva la possibilità di pubblicare una banca dati dei quesiti tecnico-professionali. L’eventuale banca dati non indicherà le risposte corrette.
Come prepararsi al Concorso Comune di Napoli 2026?
È consigliabile combinare studio teorico, esercitazioni per materia e simulazioni da 60 quiz in 60 minuti, lavorando contemporaneamente su conoscenza, velocità, precisione e gestione del tempo.
Quando scade il Concorso Comune di Napoli 2026?
La domanda deve essere presentata tramite il Portale inPA entro il 12 ottobre 2026.
Preparati al Concorso Comune di Napoli con NLD Concorsi
Il Concorso Comune di Napoli per 110 Funzionari concentra la selezione in una prova breve e intensa:
60 DOMANDE. 60 MINUTI.
Per arrivare preparati non basta completare il programma. Occorre trasformare progressivamente la conoscenza teorica in rapidità, precisione e capacità di scelta.
Per questo NLD Concorsi ha predisposto tre strumenti specifici:
51 Assistenti Sociali
👉 Manuale Concorso Comune di Napoli – 51 Assistenti Sociali
35 Funzionari Psicologi
👉 Manuale Concorso Comune di Napoli – 35 Funzionari Psicologi
24 Educatori Professionali
👉 Manuale Concorso Comune di Napoli – 24 Educatori Professionali
Studiare le materie del proprio profilo, esercitarsi fin dall’inizio con i quiz, analizzare gli errori e svolgere simulazioni complete a tempo permette di arrivare alla prova conoscendo non soltanto cosa rispondere, ma soprattutto come affrontare quei 60 minuti che possono fare la differenza.
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