Attivato 17/09/2026 at 9:36 am

Concorso in magistratura 2026: le tracce estratte alle prove scritte di giugno

Le tre giornate di giugno

Il concorso per 450 posti di magistrato ordinario, bandito con decreto ministeriale del 22 ottobre 2025, ha visto le prove scritte svolgersi il 24, 25 e 26 giugno 2026 presso la Fiera di Roma, in via Portuense. Otto ore a disposizione per ciascun tema, ingresso consentito dalle 7:30 e non oltre le 10:00.

Le tracce estratte sono il documento più utile che esista per chi si prepara alla prossima tornata. Scopri come costruire una traccia.

Le tracce estratte del concorso magistratura 2026 dicono, meglio di qualsiasi previsione, che cosa la commissione considera terreno d'esame. Le riportiamo nella formulazione integrale.

Diritto civile — 24 giugno 2026

«Premesso un inquadramento della disciplina del contratto di transazione e della sua causa, tratti il candidato della transazione novativa e di quella conservativa, soffermandosi altresì sulla rilevanza di tale distinzione in relazione alla transazione su titolo nullo.»

La traccia è costruita a imbuto: si parte da un inquadramento generale, si passa a una distinzione classificatoria e si arriva a un punto controverso, quello della transazione su titolo nullo, dove la giurisprudenza ha avuto un'evoluzione che il candidato doveva conoscere. Chi ha svolto solo la parte descrittiva sulla causa della transazione ha scritto un buon manuale, non un buon tema. La traccia era trattata nel Manuale superiore di Civile e nel compendio superiore di civile

Diritto penale — 25 giugno 2026

«Il candidato delinei le diverse forme assunte dal dolo nel delitto di bancarotta fraudolenta propria e impropria e analizzi l'eventuale valenza delle condotte riparatorie poste in essere dall'imprenditore in epoca antecedente alla dichiarazione della sua liquidazione giudiziale; tratti, infine, la tematica della bancarotta per distrazione nelle società infra-gruppo, anche alla luce della teoria dei vantaggi compensativi ai sensi dell'art. 2634 cod. civ.»

Una traccia atre corpi, che attraversa il diritto penale dell'economia e sconfina nel diritto commerciale. Il richiamo esplicito all'articolo 2634 del codice civile e alla teoria dei vantaggi compensativi segnala un orientamento preciso: la commissione chiedeva la capacità di muoversi fra penale e societario, non la conoscenza compartimentata di due materie.


Diritto amministrativo — 26 giugno 2026

«La fase pre-istruttoria nel procedimento sanzionatorio antitrust dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato: il termine decadenziale per l'avvio dell'istruttoria tra consumazione del potere amministrativo, autonomia procedurale nazionale, principio di effettività e tutela del contraddittorio.»

È la traccia che ha sorpreso di più. Non un tema classico di diritto amministrativo generale, ma un argomento specialistico di diritto della concorrenza, affrontato nella prospettiva dei principi eurounitari. Chi aveva preparato la materia solo sui manuali istituzionali si è trovato a dover costruire il ragionamento sui principi generali che invece era tratta nei manuali superiori di Neldiritto

Come si usa una traccia per prepararsi

Le tracce passate non servono a indovinare quelle future — il gioco delle previsioni è il modo più efficace di perdere tempo. Servono a calibrare il livello e a fornire materiale di esercitazione realistico.

Il modo corretto di usarle è uno solo: scriverle. Prendere la traccia, otto ore di tempo, i soli codici ammessi, e produrre un elaborato completo. È faticoso e per questo quasi nessuno lo fa più di due o tre volte; ed è per questo che chi lo fa dieci volte arriva alla prova in una condizione diversa.

Dopo aver scritto, il confronto con uno svolgimento ragionato serve a vedere che cosa mancava: quale passaggio si è dato per scontato, quale orientamento non si conosceva, dove l'argomentazione si è interrotta. È in quel confronto che la traccia produce il suo valore, non nella lettura.

Che cosa insegnano queste tre tracce

Il primo insegnamento è che il tema di concorso non è più una domanda d'esame allargata. Tutte e tre le tracce hanno una struttura composita, con un nucleo generale e almeno un punto specialistico controverso. Prepararsi significa arrivare in condizione di argomentare su un punto discusso, non di riassumere un istituto.

Il secondo riguarda il rapporto fra le materie. La traccia di penale chiedeva diritto commerciale; quella di amministrativo chiedeva diritto dell'Unione europea. La compartimentazione dello studio per materie separate è il modo più sicuro per trovarsi scoperti.

Il terzo riguarda la giurisprudenza recente. In tutte e tre i casi il punto qualificante era un orientamento in evoluzione. Un manuale, per quanto autorevole, fotografa lo stato dell'arte alla chiusura della redazione: serve affiancargli uno strumento che segua gli sviluppi, e serve abituarsi a scrivere, perché otto ore di scrittura continuativa non si improvvisano.

L'errore di studiare per materie separate

Se c'è una lezione che le tre tracce del 2026 consegnano tutte insieme, è che i confini fra le materie, nel concorso, non esistono più come esistono nei piani di studio.

La bancarotta nelle società infra-gruppo, con il richiamo ai vantaggi compensativi dell'articolo 2634 del codice civile, non è diritto penale puro: è il punto in cui il penale dell'economia poggia sul diritto societario. Chi ha studiato la bancarotta sul manuale di penale e i gruppi di società su quello di commerciale, senza mai far incontrare le due letture, aveva entrambe le nozioni e non sapeva costruire il collegamento.

Lo stesso vale per la traccia di amministrativo, dove la questione del termine decadenziale era impostata su categorie eurounitarie — autonomia procedurale nazionale, principio di effettività — che appartengono al diritto dell'Unione.


La conseguenza operativa è che nell'ultima fase della preparazione conviene lavorare per questioni trasversali più che per capitoli: prendere un istituto e seguirlo attraverso le materie che lo attraversano. È esattamente il modo in cui sono costruite le tracce.

A che punto è il concorso

Alla data di pubblicazione di questo articolo la correzione degli elaborati è in corso e il calendario delle prove orali non è stato reso noto. Le tempistiche delle tornate precedenti collocano gli orali diversi mesi dopo gli scritti.

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